L’arte antica della falconeria recuperata in un mestiere moderno

Ivo, Iside, Wafer, Noce, Zago e Sky. Questi sono i nomi di alcuni compagni di lavoro di Luca Vescovo, 22 anni e titolare della Falcon Fly di Trivignano Udinese. Incontriamo Luca e il padre Marco a Udine, arrivati con i loro falchi per un intervento.

Allontanamenti di colombi, corvi, gabbiani, ovvero disinfestazioni di volatili nocivi, questa l’attività principale dell’azienda. La falconeria, in questi anni, viene sempre più vista come un’attività sostenibile che può essere utilizzata in progetti di conversazione e recupero di specie in difficoltà o di sicurezza come avviene negli aeroporti.

“La falconeria è un’arte antica, ma l’utilizzo dei falchi nel nostro mestiere è molto recente”ci racconta Marco Vescovo. Il mestiere di Luca, infatti, parte proprio dalla passione del padre, falconiere da 15 anni. “Ho sempre amato la natura– ci racconta Luca- ho iniziato l’università a Trieste, ma non era ancora la mia strada”.

Si inizia dal sopralluogo, molto importante per il rapace, ma anche per far capire al cliente il lavoro particolare che si andrà a svolgere. Successivamente, una volta valutato e analizzato il problema dell’edificio, si procede con la pianificazione degli interventi per debellare totalmente l’infestazione.

“Ogni specie reagisce al rapace in modo diverso, quindi per ogni situazione dobbiamo valutare quale falco utilizzare. Diventano loro i nostri datori di lavoro”ci racconta sorridendo Marco Vescovo.

La Falcon Fly gestisce e alleva attualmente 17 falchi, notturni e diurni, e opera principalmente sul territorio provinciale e, per alcuni interventi, anche in quello regionale. Ogni falco viene allevato in modo particolare, seguendo la dieta tipica della propria specie e addestrandolo per almeno 3 mesi. “Ad ogni uscita notiamo un progresso, perché solo con l’esperienza sul campo per diversi anni, riescono ad affinare tecniche e abilità” ci spiega Luca.

La Falcon Fly è diventata anche un punto di riferimento per il Centro di Recupero Animali Selvatici della Provincia di Udine, (numero verde 800 96 19 69), da contattare nel caso di ritrovamento di animali in difficoltà.

“Facendo questo lavoro, – ci spiega Marco- ti accorgi che il contatto con la natura è stato trascurato e perduto. Esiste poca conoscenza degli animali e nessun rispetto per l’ambiente che ci circonda”. Per questo motivo, con i loro falchi, Luca e Marco organizzano dimostrazioni con scuole, visite in azienda e stand in manifestazioni di settore, dove poter conoscere da vicino i loro animali e capire l’importanza del loro lavoro.

Un’attività affascinante, che ha percorso centinaia di anni e che ora Luca, con la sua giovane età, riesce a far vivere ancora e a farla volare verso il futuro.

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