Boom di iscrizioni per la terza edizione

DIE_9402

Sono 12 gli istituti scolastici e gli enti di formazione professionale delle province di Udine e Pordenone che hanno aderito al concorso “Street Food Design– Fai strada alle tue idee”,
la sfida per l’ideazione di un piatto o di un accessorio nell’ambito dello street food, realizzata all’interno della terza edizione del progetto MANI (Mestieri Artigianali per Nuovi Imprenditori) promossa da Fondazione Crup e Confartigianato-Imprese Udine in collaborazione con Confartigianato Imprese Pordenone.

“Un nuovo impulso all’imprenditorialità giovanile per un futuro economico più roseo è possibile solo attraverso la collaborazione tra associazioni di categoria, enti del territorio e scuole. Bisogna ricostruire nei giovani l’orgoglio e il valore positivo del fare impresa stimolando la nascita di progetti innovativi fin dall’età scolare”. Lo hanno dichiarato stamane alla conferenza stampa  il presidente della Fondazione CRUP Lionello D’Agostini e i presidenti delle Confartigianato di Udine e Pordenone, Graziano Tilatti e Silvano Pascolo sottolineando che “la ripresa dell’economia e dell’occupazione ci sarà solo se i giovani riusciranno a trasformare i propri sogni e le proprie passioni in veri e propri progetti aziendali. Solo cioè se riusciremo a inserire nel tessuto economico e produttivo nuova linfa vitale, rappresentata dalle nuove generazioni”.

Dopo il successo delle prime due edizioni, il progetto MANI si conferma un esempio virtuoso di collaborazione fra scuola e impresa.

Alla terza edizione hanno aderito, infatti,  198 studenti che si dovranno cimentare nell’ideazione di 77 progetti innovativi sul tema dello street food e del food design. L’interesse delle nuove generazioni verso il mondo del cibo è aumentato notevolmente negli ultimi anni, anche per merito dei numerosi programmi televisivi di cucina nati recentemente.

Attraverso il concorso Street Food Design i partecipanti potranno proporre idee creative e originali che modernizzino il concetto di “cibo da strada” in tutti i suoi aspetti, valorizzando i prodotti agroalimentari del territorio e offrendo un valore aggiunto alle proposte culinarie esistenti e alle loro modalità di consumo.

Il progetto fornirà ai ragazzi la formazione adeguata per affrontare la sfida, con due seminari di approfondimento. Verranno poi selezionati, da un’apposita commissione, un massimo di 10 progetti che accederanno alla fase di vera e propria realizzazione.  In questa fase gli studenti potranno essere affiancati da alcune aziende artigiane, che saranno di supporto nella realizzazione pratica dei progetti.

È prevista la selezione di 4 progetti vincitori, i quali riceveranno un premio in denaro.

“Abbiamo da subito apprezzato molto questo concorso – ha detto la dirigente dell’Isis “B. Stringher” di Udine Anna Maria Zilli durante la conferenza stampa di presentazione  – perché favorisce il passaggio di competenze e valorizza le idealità. Concetti per nulla scontati ed anzi molto apprezzati da chi opera nel mondo della scuola”.

Ecco gli istituti che hanno aderito al concorso “Street Food Design: l’Isituto Statale D’Arte “E. Galvani” di Cordenons; l’ISIS “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento, l’IIS “F.Flora” di Pordenone, l’ISIS Sacile e Brugnera, l’ISIS “V.Manzini” di San Daniele; l’Isis “B. Stringher” di Udine; l’ISIS “J. Linussio” di Tolmezzo, l’ISIS “A. Malignani” di Udine, l’Isis “F.Solari” di Tolmezzo, lo Ial di Aviano; il Cefap di Codroipo e il Civiform di Cividale del Friuli.

Il progetto MANI non prevede solo il concorso “Street Food Design” ma anche un percorso formativo di sviluppo delle idee imprenditoriali che punta ad incentivare e favorire la nascita di nuove startup sul territorio. Verranno infatti premiate le due migliori idee imprenditoriali, che riceveranno un contributo economico per l’apertura dell’attività.

Gli incontri formativi, che inizieranno a febbraio 2016, affronteranno diversi argomenti legati alla creazione di un’attività imprenditoriale, tra cui: le forme giuridiche d’impresa, il digital marketing, l’e-commerce, la gestione economica dell’impresa.

Lascia una risposta